Il problema
Una giornata con più incassi può nascondere una conversione in calo: sono entrate più persone, ma ha comprato una quota minore. Senza i visitatori non te ne accorgi.
Due punti vendita con lo stesso fatturato possono avere un traffico molto diverso. Confrontarli solo sugli incassi porta a premiare, o a correggere, lo store sbagliato.
Le fasce in cui il negozio è pieno ma converte poco sono le più costose. Spesso coincidono con poco personale in sala o con la coda alla cassa.
Come funziona
La formula è semplice: scontrini ÷ visitatori. Il difficile è avere entrambi i numeri giusti, ora per ora.
Dalle telecamere degli ingressi principali: visitatori unici, con il personale escluso e chi rientra entro 30 minuti contato una volta sola.
Integrazione con il tuo gestionale di cassa (es. Quenta) o via API. Durante il progetto pilota possiamo partire anche da un export dei dati di cassa.
Tasso di conversione (scontrini ÷ visitatori) e valore per visitatore (conversione × scontrino medio), per ora, giorno e store.
La mappa giorno × ora mostra le fasce con molto traffico e poche vendite; il confronto tra store mostra chi converte meglio a parità di ingressi.
Cosa misuri
Scontrini ÷ visitatori, con l'andamento per giorno, settimana e mese.
Conversione × scontrino medio: quanto vale in media ogni persona che entra.
La conversione per giorno della settimana e fascia oraria, per vedere subito le ore deboli.
Dalla cassa, accanto agli ingressi: scontrini, scontrino medio e incasso nello stesso grafico.
Classifiche della rete per conversione e valore per visitatore, non solo per fatturato.

Un esempio
Sul gestionale sembrano identici: 10.000 € e 500 scontrini a settimana ciascuno. Con i visitatori la differenza diventa evidente.
Esempio illustrativo.
Le stesse metriche, lette con le domande del tuo settore.
Conversione e valore per visitatore per ogni store della rete, con classifiche e mappa.
Coperti e scontrino medio accanto agli ingressi, fascia oraria per fascia oraria.
Privacy
Dallo store escono numeri, non immagini.
Dati demografici solo aggregati, opzionali, attivabili previa valutazione con il tuo DPO.
I dipendenti sono esclusi automaticamente da ogni numero.
Le immagini restano in locale; i dati aggregati sono ospitati in Europa.
Si divide il numero di scontrini per il numero di visitatori nello stesso periodo: con 300 scontrini e 1.000 visitatori la conversione è del 30%. Kontrol Flow la calcola per ora, giorno e store, con il personale escluso dai visitatori.
Sì, per conversione e valore per visitatore servono gli scontrini: integrazione con il tuo gestionale di cassa (es. Quenta) o via API. Durante il progetto pilota possiamo partire anche da un export dei dati di cassa.
È l'incasso medio generato da ogni persona entrata: conversione × scontrino medio, cioè incasso ÷ visitatori. Permette di confrontare store con un traffico molto diverso.
Sì. La vista di rete mostra mappa, classifiche e stato di ogni store, così vedi chi converte meglio a parità di traffico e dove conviene intervenire.
Visitatori unici e ingressi per porta, ora per ora, dalle telecamere IP che hai già, con il personale escluso.
Visitatori attesi nei prossimi 7 giorni, impatto del meteo, festività ed eventi.